Piano d’Azioni

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Piano d’Azioni 2018-05-28T14:28:23+00:00

La missione della Scuola Provinciale dell’Acqua è quella di essere al servizio del territorio mirando ad attivare e coordinare le risorse presenti, attraverso il coinvolgimento di tutti i portatori d’interesse, in un quadro di promozione, diffusione e valorizzazione della “Cultura dell’Acqua” per garantire la protezione, il ripristino e l’utilizzo sostenibile a lungo termine delle acque nel territorio isontino.

La realizzazione di questo obiettivo a favore dei vari attori coinvolti deve necessariamente passare attraverso l’identificazione, il monitoraggio e la valutazione di obiettivi specifici e l’implementazione delle relative azioni contenute nel “Piano di Azioni per la Cultura dell’Acqua”, in un rapporto costante di collaborazione con tutti gli stakeholders interessati attraverso l’attività del Forum GOH2O.

L’obiettivo generale del Piano d’Azioni

coordinare e sviluppare, attraverso un approccio partecipativo, attività informative e formative per aumentare la tutela e la valorizzazione, sul territorio isontino, delle risorse legate agli ambienti ed ecosistemi creati dall’acqua

Per soddisfare questo obiettivo d’ordine generale sono stati individuati alcuni obiettivi specifici in coerenza con quanto evidenziato dalla raccolta d’informazioni preliminare e successiva analisi SWOT. Gli obiettivi specifici di seguito descritti hanno come indispensabile denominatore comune il ruolo di coordinamento e gestione nella realizzazione di tutte le relative azioni da parte della Scuola Provinciale dell’Acqua. Tuttavia, per il raggiungimento di tali obiettivi, la Scuola Provinciale dell’Acqua dovrà stimolare al massimo le sinergie tra i diversi portatori di interessi presenti nel territorio per raccogliere tutte le risorse necessarie alla realizzazione del Piano d’Azioni ed ampliare l’impatto in termini di risultati e cambiamenti in favore di una maggiore tutela e valorizzazione della risorsa idrica. Per questo motivo, nessuno degli obiettivi specifici individuati concerne l’area di intervento di un particolare gruppo o Ente ma, piuttosto, tiene conto di tutte le risorse presenti, delle opportunità o dei problemi rilevati nella fase di analisi, integrandoli al fine di massimizzare i risultati e contenere la polverizzazione delle azioni da realizzare per raggiungerli.

obiettivo trasversale: gestione della Scuola dell’Acqua

Per la realizzazione del Piano d’Azioni e la gestione della Scuola Provinciale dell’Acqua nel rispetto delle priorità assegnate di anno in anno è necessaria l’istituzione di tre organi interni con specifiche funzioni:

  • Segretariato Tecnico: sarà responsabile della gestione e del coordinamento strategico delle attività di competenza della Scuola Provinciale dell’Acqua nonché del monitoraggio e della valutazione dei risultati raggiunti grazie all’implementazione del Piano d’Azioni. Inoltre, data la necessità di ricercare ulteriori risorse per la realizzazione di quanto previsto dal Piano d’Azioni, dovrà occuparsi sia dello sviluppo delle progettualità e della ricerca dei finanziamenti richiesti che della gestione finanziaria della Scuola Provinciale dell’Acqua. Infine, il Segretariato Tecnico avrà in carico la revisione, modifica ed integrazione del Piano d’Azioni sia per quanto riguarda la programmazione attuale che quella futura. Il Segretariato Tecnico sarà quindi l’organo responsabile dell’operatività della Scuola Provinciale dell’Acqua e della sua rappresentanza internamente ed esternamente alla Scuola stessa.
  • Comitato Esperti: considerando l’amplia gamma e la specificità dei contenuti tecnici e scientifici richiesta dalle azioni inserite nel presente Piano ed, in generale, dalle attività della Scuola Provinciale dell’Acqua, è necessaria l’istituzione di un comitato composto da esperti appartenenti ai diversi settori coinvolti. Il Comitato Esperti dovrà fornire supporto tecnico al Segretariato Tecnico nella pianificazione e realizzazione delle attività della Scuola Provinciale dell’Acqua nonché fornire coordinamento specifico laddove richiesto. Inoltre, sarà responsabile della supervisione tecnico scientifica sull’operato della Scuola Provinciale dell’Acqua e, a tal fine, interverrà attraverso un piano di monitoraggio e valutazione dedicato.
  • Forum GOH2O: il forum fungerà da strumento permanente di informazione, coinvolgimento e apprendimento collettivo di tutti i portatori d’interesse (vedi precedente paragrafo). La funzione del Forum GOH2O dal punto di vista operativo sarà quella di integrare, rivedere e validare il database, la mappa webgis, l’analisi SWOT e il Piano d’Azioni sia in fase di definizione che di valutazione rispetto ai risultati raggiunti. È prevista l’individuazione di un Facilitatore/Coordinatore del Forum GOH2O che avrà il compito di convocarlo, gestirlo ed animarlo in stratta collaborazione con il Segretariato Tecnico.

obiettivo trasversale: comunicazione e disseminazione dei risultati

La Scuola Provinciale dell’Acqua dovrà definire ed applicare una Piano di Comunicazione Strategica che sappia garantire un’adeguata attività di comunicazione e diffusione pubblica dei dati, dei risultati e delle attività attuate dalla Scuola Provinciale dell‘Acqua. La strategia di comunicazione dovrà essere mirata alle diverse categorie di stakeholder e prevedere la progettazione e lo sviluppo di attività e strumenti di comunicazione/disseminazione specifici per ogni Azione di seguito descritta in coerenza con gli obiettivi generali del Piano di Comunicazione Strategica. Inoltre, comprenderà un programma per il monitoraggio e la valutazione dei risultati conseguiti dalle attività di comunicazione al fine di ridefinirne gli interventi, se necessario, e misurarne gli impatti.

Si specifica che nell’ambito della Comunicazione Strategica della Scuola Provinciale dell’Acqua, il sito web istituzionale www.goh2o.it rivestirà un ruolo chiave e funzionale sia all’implementazione della attività previste dal Piano d’Azioni che alla diffusione dei risultati conseguiti. Il sito si configurerà, quindi, come il punto “di contatto” tra le attività specifiche di comunicazione e le azioni di seguito descritte e, come tale, conterrà:

  • Informazioni, dati e relativa analisi del contesto – database georeferenziato;
  • Informazioni in termini di pianificazione territoriale, gestione delle aree protette, degli ecosistemi e dei loro servizi (repository);
  • Database su trasformazioni idro-geo-morfologiche del territorio;
  • Dati e risultati dei progetti scolastici e scientifici;
  • Sezione web comune per produttori locali e per l’offerta turistica integrata;
  • Percorso specifico per l’accesso facilitato agli strumenti di pianificazione locali;
  • Mappa interattiva con informazioni sullo stato di salute dei corsi d’acqua, interventi di depurazione delle acque urbane e industriali, gestione delle centrali idroelettriche e balneabilità dei corsi d’acqua/aree costiere.

Per la gestione della attività di comunicazione e la definizione/applicazione del Piano di Comunicazione Strategica è prevista una figura specifica quale quella del Responsabile Comunicazione che opererà all’interno del Segretariato Tecnico con funzioni operative e di coordinamento.

Obiettivo specifico 1

supportare le amministrazioni locali e gli enti competenti nell’implementazione delle indicazioni contenute nei Piani di area vasta e negli strumenti legislativi internazionali, nazionali e regionali all’interno dei Piani Regolatori subordinati e nei Piani di gestione

Obiettivo specifico 2

migliorare la conoscenza storica delle trasformazioni idro-geo-morfologiche del territorio

Obiettivo specifico 3

aumentare la conoscenza degli ecosistemi presenti sul territorio e dei relativi servizi e condividere buone pratiche per la loro valorizzazione attraverso lo sviluppo di sistemi di gestione integrata

Obiettivo specifico 4

condividere le conoscenze ed esperienze del territorio per sviluppare e diffondere la Cultura dell’Acqua e crescere come comunità verso una gestione partecipata delle risorse idriche

Obiettivo specifico 5

potenziare l’agricoltura e la pesca di qualità attraverso lo sviluppo di reti tra gli attori locali

Obiettivo specifico 6

incrementare dal punto di vista qualitativo e quantitativo i servizi per il turismo sostenibile

Obiettivo specifico 7

condividere gli strumenti di programmazione previsti nell’ATO Isontino e nei  Comuni sloveni della Valle dell’Isonzo e migliorare il coordinamento e la sostenibilità dei relativi interventi